Organizzatore: Museo della città
Luogo Evento: Acquapendente, Museo della Città
Data dell'evento: 19 Settembre 2026
La storia di un’opera d’arte non termina necessariamente quando viene attribuita, catalogata o esposta. A volte nuovi documenti e nuove ricerche permettono di ricostruire passaggi rimasti a lungo sconosciuti e di osservare un’opera da una prospettiva completamente diversa.
È quanto sta accadendo con la pala d’altare di Girolamo di Benvenuto, protagonista dell’incontro in programma sabato 19 settembre 2026 alle ore 17:00 presso il Museo della Città – Palazzo Vescovile di Acquapendente.
A presentare al pubblico gli sviluppi della ricerca sarà il direttore del Museo Andrea Alessi, che racconterà il lavoro condotto negli archivi e gli elementi emersi dalle nuove indagini.
Una storia ancora da ricostruire
La vicenda della pala di Girolamo di Benvenuto è complessa e attraversa luoghi, epoche e passaggi di proprietà.
L’opera è stata nel tempo dispersa, studiata, attribuita e venduta. Oggi, grazie a nuovi documenti e confronti, diventa possibile aggiungere ulteriori tasselli alla sua storia.
Le ricerche non riguardano soltanto le vicende conservative dell’opera, ma permettono di approfondire anche il contesto nel quale venne realizzata e di indagare quale potesse essere la configurazione originaria del polittico.
Da Acquapendente all’America
Particolarmente interessante è il percorso compiuto dall’opera nel corso del tempo.
La ricerca consente infatti di seguirne le tracce a partire da Acquapendente, ricostruendo i successivi passaggi che la portarono a Roma e, in seguito, oltre l’oceano fino all’America.
Una storia fatta di trasferimenti, vendite, attribuzioni e passaggi tra proprietari e botteghe, che i documenti permettono oggi di ricomporre con nuovi elementi.
Andrea Alessi racconta le nuove indagini
Durante l’incontro del 19 settembre, il direttore Andrea Alessi accompagnerà il pubblico all’interno del lavoro di ricerca.
L’obiettivo sarà mostrare non soltanto i risultati raggiunti, ma anche il modo in cui lo studio di fonti d’archivio, documenti e confronti tra opere possa contribuire a ricostruire la storia di un manufatto artistico disperso.
L’appuntamento diventa così anche un’occasione per scoprire cosa avviene dietro le quinte della ricerca museale e come nuove informazioni possano modificare o ampliare ciò che conosciamo di un’opera.
Informazioni utili
Sabato 19 settembre 2026, ore 17:00
Museo della Città – Palazzo Vescovile, Acquapendente
Interviene Andrea Alessi, direttore del Museo
Ingresso gratuito
Info: 388 8568841
Un pomeriggio dedicato alla ricerca storico-artistica e a una vicenda che, partendo da Acquapendente, ha attraversato luoghi e continenti e che oggi può essere raccontata attraverso nuovi documenti e nuove interpretazioni.