Organizzatore: Museo della città
Luogo Evento: Acquapendente, Museo della Città
Data dell'evento: 26 Agosto 2026
In occasione dei festeggiamenti in onore di Sant’Ermete Martire, patrono di Acquapendente, il Museo della Città – Civico e Diocesano propone un appuntamento dedicato alla storia, alla devozione e all’arte legate alla figura del santo.
L’incontro si terrà mercoledì 26 agosto alle ore 17:00 e prenderà spunto da una preziosa tela della metà del Seicento, proveniente dal Convento di San Francesco e oggi conservata nella Pinacoteca del Museo.
Il dipinto raffigura il giovane martire accompagnato da una serie di elementi simbolici che ancora oggi offrono numerosi spunti di lettura: la palma del martirio, la particolare pianta tenuta tra le mani e i riferimenti alla tradizione religiosa e alla storia della comunità aquesiana.
Tre prospettive per leggere l’opera
A guidare il pubblico saranno tre relatori, ciascuno chiamato ad approfondire un diverso aspetto della figura di Sant’Ermete e del dipinto.
Orlando Araceli ricostruirà la storia e il culto di Sant’Ermete Martire, analizzandone la diffusione in Italia e all’estero e inserendolo nel contesto storico di riferimento.
Andrea Alessi si concentrerà invece sull’opera conservata nel Museo, approfondendone la committenza francescana, la provenienza e l’attribuzione ad Antonio Annibale Nasini.
Infine, Gianluca Forti rivolgerà l’attenzione alla particolare pianta raffigurata nelle mani del santo, proponendone una lettura dal punto di vista botanico e simbolico.
La visita all’opera in Pinacoteca
Al termine degli interventi, i partecipanti avranno la possibilità di osservare direttamente la tela all’interno della Pinacoteca del Museo, mettendo in relazione le spiegazioni ascoltate con i dettagli visibili nell’opera.
Un’occasione per conoscere più da vicino una delle testimonianze artistiche e religiose legate alla storia di Acquapendente e approfondire il valore culturale del culto di Sant’Ermete.
Informazioni utili
Mercoledì 26 agosto 2026
Ore 17:00
Museo della Città – Civico e Diocesano di Acquapendente
Ingresso gratuito
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Lazio – L.R. 24/2019 – annualità 2025.
Un appuntamento che unisce storia, arte e devozione, offrendo un nuovo sguardo su una figura profondamente legata all’identità di Acquapendente.